Dove la Philips Morris fa la spesa

Le piantagioni di tabacco fanno parte dell’economia di oltre 30 paesi, fra cui Argentina, Brasile, Cina, Grecia, Italia, Malawi, Mozambico, Tanzania, Spagna, Turchia e Stati Uniti.

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Tipi di tabacco:

I tre tipi di tabacco più comuni sono Virginia (tabacco essiccato ad aria calda), Burley e Oriental.

Il tabacco Virginia (tabacco essiccato ad aria calda), viene spesso definito “tabacco chiaro” per il colore raggiunto durante l’essiccazione, che varia da giallo oro ad arancione intenso. Il tabacco Virginia viene lavorato in depositi riscaldati (da cui la definizione “essiccato ad aria calda”). L’essiccazione richiede una settimana. Il tabacco Virginia ha un aroma e un gusto leggero e vivace. I produttori principali di tabacco Virginia sono Argentina, Brasile, Cina, India, Tanzania e Stati Uniti.

Il colore del tabacco Burley varia da marrone chiaro a marrone scuro. Questo tabacco è essiccato “all’aria” (air-cured) in deposito. Durante il lungo processo di essiccazione, che può richiedere fino a due mesi, il tabacco perde gran parte dei propri zuccheri naturali e sviluppa un gusto forte, simile a quello di un sigaro. I produttori principali di tabacco Burley sono Argentina, Brasile, Italia, Malawi e Stati Uniti.

Il tabacco Oriental è molto aromatico. È caratterizzato da foglie piccole che vengono raccolte una alla volta, come quelle del tabacco Virginia, ed essiccate al sole. I produttori principali di tabacco Orientale sono Bulgaria, Grecia, Macedonia e Turchia.

Miscele di tabacco:

lo stile delle sigarette è caratterizzato dalla miscela di tabacco. Due tra i più comuni tipi di sigarette sono le Virginia e le Blended. In termini generali, ognuno di questi due tipi rappresenta circa la metà del consumo di sigarette al mondo.

Di solito, le sigarette Blended utilizzano le tre varietà di tabacco principali: Virginia, Burley e Orientale. Normalmente, le sigarette Blended contengono ingredienti aggiuntivi per sostituire gli zuccheri persi durante l’essiccazione del tabacco Burley e per conferire il gusto e l’aroma caratteristici dei diversi marchi di sigarette. Le sigarette Blended sono le più apprezzate negli Stati Uniti, in gran parte dell’Europa, in America Latina, Europa dell’Est e numerosi paesi asiatici. Fra le sigarette Blended più apprezzate troviamo marchi di Philip Morris International (PMI) come Marlboro, L&M e Chesterfield.

Le sigarette Virginia si compongono principalmente del tabacco omonimo. Alcune miscele Virginia, dette modificate, contengono piccole quantità di tabacco Burley e/o Orientale. Le sigarette a miscela Virginia sono apprezzate nella maggior parte del Commonwealth britannico (Australia, Canada, India, Malesia, Pakistan, Nigeria, Regno Unito e Sudafrica). La Cina, il più grande mercato di sigarette al mondo, è un mercato Virginia. Solitamente, le miscele Virginia non contengono ingredienti atti a modificarne il gusto. Tuttavia, per tali miscele si usano coadiuvanti. Fra le sigarette a miscela Virginia più apprezzate troviamo marchi di PMI come Longbeach, Peter Jackson (Australia), Canadian Classics e Number 7 (Canada).

Altri tipi di sigarette sono quelle prodotte con tabacchi scuri o essiccati all’aria, quelle con tabacco Oriental e le kretek, che contengono chiodi di garofano e sono le più apprezzate in Indonesia.

Classificazione del tabacco

Il tipo di foglia è un elemento importante per sviluppare una miscela di tabacco. Altro elemento importante è la classificazione della singola foglia.

Dopo la raccolta e l’essiccazione, la foglia viene classificata in base a posizione sullo stelo, qualità e colore. Il sistema di classificazione guida il processo di miscelatura e fa sì che siano utilizzate foglie di tipo e qualità adatti per ottenere gusti e aromi dei vari marchi di sigarette.


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